Ipertrofia Prostatica a Palermo
Visita Urologica con il Dott. Francesco D’Amato
Cos’è l’Ipertrofia Prostatica Benigna (IPB)
L’ipertrofia prostatica benigna (IPB) è una patologia non tumorale della prostata, caratterizzata da una proliferazione delle cellule stromali ed epiteliali che determina un aumento del volume della ghiandola prostatica.
È una condizione molto frequente: si stima che oltre il 50% degli uomini sopra i 50 anni ne manifesti i sintomi, e che l’incidenza superi l’80% oltre i 70 anni.
La prostata, una ghiandola dell’apparato genitale maschile situata al di sotto della vescica e attorno all’uretra, tende ad aumentare di volume con l’età. Questo ingrossamento può ostruire il flusso urinario e causare disturbi del basso tratto urinario (LUTS – Lower Urinary Tract Symptoms).
L’IPB non è una forma di cancro, ma può ridurre significativamente la qualità della vita, se non trattata adeguatamente.
Cause e fattori di rischio
Le cause precise dell’IPB non sono completamente note, ma esistono numerosi fattori predisponenti:
- Età avanzata: principale fattore di rischio, correlato a modificazioni ormonali fisiologiche.
- Squilibrio ormonale: in particolare l’aumento relativo degli estrogeni rispetto al testosterone.
- Predisposizione genetica e familiare.
- Obesità e sindrome metabolica.
- Sedentarietà e dieta ricca di grassi animali.
- Patologie concomitanti (diabete mellito, ipertensione, disturbi cardiovascolari).
Questi elementi concorrono a stimolare la crescita delle cellule prostatiche e a ridurre l’elasticità del collo vescicale e dell’uretra prostatica.
Sintomi dell’Ipertrofia Prostatica
I sintomi si dividono in due grandi categorie:
1. Sintomi ostruttivi
- Difficoltà ad iniziare la minzione (esitazione minzionale)
- Flusso urinario debole o intermittente
- Gocciolamento post-minzionale
- Sensazione di svuotamento incompleto della vescica
- Ritenzione urinaria parziale o totale nei casi avanzati
2. Sintomi irritativi
- Pollachiuria (minzioni frequenti, diurne o notturne)
- Nicturia (necessità di urinare più volte durante la notte)
- Urgenza minzionale, talvolta con incontinenza da urgenza
- Bruciore o dolore durante la minzione (disuria)
In alcuni casi può comparire ematuria (presenza di sangue nelle urine) o infezioni urinarie ricorrenti.
Questi segnali devono sempre essere valutati da uno specialista urologo, poiché possono sovrapporsi ad altre patologie, tra cui il carcinoma prostatico.
Quando rivolgersi all’Urologo
È consigliabile prenotare una visita urologica specialistica a Palermo con il Dott. Francesco D’Amato se si riscontrano uno o più dei seguenti disturbi:
- Necessità di urinare spesso, soprattutto di notte
- Difficoltà a iniziare o mantenere il flusso urinario
- Sensazione di peso o tensione pelvica
- Riduzione dell’intensità del getto urinario
- Episodi di ritenzione acuta (incapacità di urinare)
- Tracce di sangue nelle urine
- Infezioni urinarie ricorrenti
Una valutazione tempestiva consente di prevenire complicanze come l’insufficienza renale secondaria, la formazione di calcoli vescicali o la necessità di un intervento d’urgenza.
Diagnosi dell’Ipertrofia Prostatica Benigna
Presso lo studio urologico del Dott. Francesco D’Amato a Palermo, la diagnosi di IPB viene effettuata tramite un protocollo clinico completo e scientificamente validato, che include:
1. Colloquio e anamnesi
Analisi approfondita dei sintomi, dello stile di vita, dei farmaci assunti e delle eventuali patologie concomitanti.
2. Esame obiettivo urologico
Valutazione dello stato generale del paziente e esplorazione digito-rettale (EDR) per verificare dimensioni, consistenza e simmetria della prostata.
3. Esami strumentali e diagnostici
- Ecografia prostatica e vescicale (transrettale o sovrapubica)
- Uroflussometria per misurare il flusso urinario e il residuo post-minzionale
- Esami del sangue (con dosaggio del PSA – Prostate-Specific Antigen)
- Esame delle urine per escludere infezioni o microematuria
- Questionario IPSS (International Prostate Symptom Score) per quantificare la severità dei sintomi
Queste indagini consentono di differenziare l’IPB da altre patologie prostatiche o vescicali e di stabilire la strategia terapeutica più adeguata.
Trattamenti per l’Ipertrofia Prostatica
Il trattamento varia in funzione della gravità dei sintomi, del volume della prostata e delle condizioni generali del paziente.
Le opzioni terapeutiche principali includono:
1. Monitoraggio e modifiche dello stile di vita
- Riduzione di caffeina e alcol
- Limitazione dei liquidi nelle ore serali
- Attività fisica regolare
- Controllo del peso e della dieta
Indicato nei casi lievi o iniziali, con monitoraggio periodico.
2. Terapia farmacologica
- Alfa-litici (es. tamsulosina, alfuzosina, silodosina): rilassano la muscolatura prostatica e migliorano il flusso urinario.
- Inibitori della 5-alfa-reduttasi (es. finasteride, dutasteride): riducono progressivamente il volume della prostata.
- Fitoterapici o integratori naturali, nei casi selezionati, come coadiuvanti.
- Combinazione terapeutica, quando indicato, per massimizzare l’efficacia.
3. Terapie mininvasive e chirurgiche
Quando la terapia medica non è più efficace o i sintomi sono severi, è possibile intervenire con:
- TURP (Resezione Transuretrale della Prostata) – gold standard chirurgico tradizionale
- Enucleazione laser (HoLEP) o vaporizzazione laser (GreenLight) – tecniche moderne, mininvasive e con tempi di recupero rapidi
- Embolizzazione delle arterie prostatiche – alternativa radiologica non chirurgica
- Incisione transuretrale della prostata (TUIP) nei casi di prostata di piccole dimensioni
L’obiettivo di ogni approccio è migliorare la qualità della minzione, prevenire complicanze e ripristinare il benessere urinario del paziente con il minimo impatto post-operatorio.
Follow-up e prevenzione
Dopo il trattamento, il paziente viene seguito con controlli periodici per monitorare l’evoluzione dei sintomi, la funzione urinaria e i valori di PSA.
È consigliato eseguire una visita urologica di controllo annuale, anche in assenza di sintomi evidenti, soprattutto dopo i 50 anni.
La prevenzione si basa su:
- Stile di vita sano
- Alimentazione equilibrata
- Controllo del peso corporeo
- Limitazione di alcol e caffeina
- Visite specialistiche periodiche
Perché scegliere il Dott. Francesco D’Amato
- Urologo con esperienza pluriennale nella diagnosi e trattamento dell’ipertrofia prostatica e delle patologie dell’apparato urinario maschile.
- Approccio personalizzato, basato sulle linee guida della European Association of Urology (EAU).
- Tecniche diagnostiche e terapeutiche all’avanguardia.
- Studio urologico a Palermo, facilmente raggiungibile, con orari flessibili e possibilità di prenotazione rapida.
- Attenzione alla relazione medico-paziente, con comunicazione chiara e supporto continuo
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Non trascurare i sintomi dell’ipertrofia prostatica benigna.
Prenotare una visita urologica a Palermo con il Dott. Francesco D’Amato è il primo passo per ritrovare serenità e benessere urinario.
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